Storia - Prima parte

LA STORIA DEL MUSEO DELL'AUTOMOBILE DI SAN MARTINO IN RIO (Prima parte)

L’arrivo delle prime auto d’epoca a San Martino in Rio, un tranquillo paesino di pianura in provincia di Reggio Emilia viene fatto risalire al 1956.  Domenico Gentili (deceduto nel novembre 2001), bolognese, le aveva raccolte in qua ed in là per l'Italia, radunandole nei cortili e sotto le tettoie della sua ditta (il saponificio Panigal di Borgo Panigale alle porte di Bologna). Visto che ormai non ci stavano più, aveva scelto l'ospitalità offertagli da Giulio Campari, il compianto titolare della Campari & C., (che alla Panigal era legato da un contratto per la fornitura di grasso animale) e l'amicizia di Barighin, cioè Emilio Storchi Fermi. Emilio Storchi Fermi, scomparso nel 1975, riuscì ad imprimere al complesso della collezione ed al suo valore potenziale, un marchio originale tuttora riconoscibile. Prima di tutto, nelle macchine d'epoca di San Martino in Rio fece confluire quella istituzione che ancor oggi risponde al nome di Scuderia San Martino dando impulso alla raccolta, ovvero al salvataggio ed alla messa in circolo di centinaia di pezzi, scovati un po' dappertutto.